sabato 25 ottobre 2014

Prime parole francesi (1)

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Con le regole viste nelle prime otto lezioni, sei in grado di pronunciare bene le tue prime parole in francese. Ricorda solo un'altra istruzione: la é si pronuncia come una e stretta (=), molto chiara, tendente vagamente alla i. Ma ti dirò di più! Dovresti essere in grado persino di indovinarne il significato quasi completamente... Vuoi provare? Inizia! Lettura e traduzione!...

la nature     l'évangelisation
l'évangile     la musique
le pape     que     qui
le lundi     le manuscrit
la qualité         le concert (la t finale non si legge... Come per Internet...)
le professeur     le Seigneur
Dieu     le pain     l'ange
le président         l'identité
l'idée         le vin
le Vatican         la France
l'Italie     le coeur
l'euro     la conférence
la génération

Per la lettura e la traduzione, clicca qui (=)!
Come è andata?
Scrivi pure qua sotto nello spazio riservato ai commenti!

Giochiamo sull'italiano (8)

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1. I gruppi un e um hanno suoni simili corrispondenti alla ö tedesca con una "sfumatura" nasale (seguita da una n ridondante). Ascolta: (=) ! Smettono di essere nasali se seguiti da vocaleEd ora leggi!
un     Umberto     rumba
una     unte     umore

Vai alla verifica (=)!

2. I gruppi eu ed oeu si leggono come la ö tedesca che puoi ascoltare qui (=). E' lo stesso suono che si usa quando non si deve leggere la e alla fine di una sillaba, solo che in questo caso lo stesso suono è più breve, appena accennato, rispetto a quando si trova scritto i gruppi eu/oeu. Prova a leggere!

Europa     euro     neurologia

Vai alla verifica (=)!

3. I gruppi in e im suonano en nasale (=). Ma in alcune parole si leggono an nasale, come in Internet. E smettono di essere suoni nasali quando seguiti da vocale.

integrale     impero     incarnate
Internet     fine     pino
rime

Vai alla verifica (=)!

Ci rileggiamo prossimamente su questo schermo!...

venerdì 24 ottobre 2014

Giochiamo sull'italiano! (7)

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1. Il gruppo on e om si leggono nasali (=) . Ma one - ricordi?... - ed anche ome  non sono nasali ed hanno una o un po' più aperta... Prova con entrambe le forme, a seconda di come appariranno scritte la parole!

benedizione     benedizion
religion     religione
comunione     comunion
confessione     confession
colonne     colombe

Controlla la tua pronuncia con quella della guida audio (=)!

2. il gruppo ti + vocale si pronuncia si. Provaci!

natio     patio     tiorba

Controlla la tua pronuncia con quella della guida audio (=)!

3. Il gruppo ll si legge con un suono tipico, simile ad una i più forte (=) e simile a quello degli italiani che non riescono a pronunciare bene il suono gli di aglio (spesso anche i bambini piccoli fanno spontaneamente questo suono francese, prima di aver imparato a fare la gli...).

molle     quelle     pellegrino

Controlla la tua pronuncia con quella della guida audio (=)!
Ciao ciao!

Giochiamo sull'italiano! (6)

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1. I gruppi an ed en si leggono uguali e cioè con un suono molto nasale che assomiglia ad an (ascolta questo suono tipico (=) ). Anche il gruppo in, a volte, ha la stessa pronuncia. Per oggi, impariamo solo la parola Internet. Prova tu!

entrate     angelo     vangelo
Internet

Verifica e allenati (=)!

2. Il gruppo sc si legge come la s forte di sole. Allenati!

piscine     scirocco     lascivo

Verifica e allenati (=)!

3. Il gruppo cc si legge ks. Ed ora, a te!

accidente     faccia     accendo

Verifica e allenati (=)!
A rileggerci!...

Giochiamo sull'italiano! (5)

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1. Il gruppo au ed eau si pronunciano allo stesso modo e cioè come una o chiusa (come la o francese). Prova!

autorità     cauto     cautela

Verifica e allenati con l'aiuto della traccia audio (=)!

2. Il gruppo ch si pronuncia come la sh inglese (come sc in sciare ). Ed ora, tocca a te!

chi     chiese
chiodi     che

Verifica e allenati con l'aiuto della traccia audio (=)!

3. La z si pronuncia come la s intervocalica di rosa (perlomeno nell'uso comune attuale). Prova tu!

zelo     zelota     zona
azzurre

Verifica e allenati con l'aiuto della traccia audio (=)!
Ciao e alla prossima!

martedì 7 ottobre 2014

Giochiamo sull'italiano! (4)

1. La g ha un suono tipico (=), ma solo quando in italiano si legge con la g dolce di gelo. Si tratta di sostituire mentalmente la g di gelo con il suono tipico francese. Un po' lo stesso "meccanismo" della c di cena (non di cane...) che abbiamo visto in questa lezione... Prova!

vangelo      Gesù
religione        angelo
pellegrino      purgatorio

Verifica e allenati (=)!

2. Nei gruppi gu+vocale e qu+vocale la u non si legge e la g si legge come in gatto. Prova con:

guerre      guelfi
guide    anguilla
quello      quelle
qui      quinte

Verifica e allenati (=)!

3. I gruppi ai/ei si leggono come una e larga o aperta (quella del verbo è , non quella di me). Prova e farla con:

aiuole      aiuto
sei      lei

Vai alla verifica (=)!
Per ora, basta così!
Grazie per la tua attenzione!

ESERCIZIO DI LETTURA
Prova ad ascoltare questo brano alla francese (=):

Ho visto quattro pellegrini nella cattedrale che aspettavano per la confessione. Dal pulpito, il cardinale parlava della Madonna. Un cattolico che stava facendo da solo la Via Crucis si fermò davanti a un trittico che raffigura il purgatorio. Nella cappella di destra si stava facendo un battesimo e in quella di sinistra una cresima.Un fedele accendeva una candela alla statua di un martire e un altro stava appoggiato ad una colonna. Sull'altare c'era un grande crocifisso e alcune guide turistiche spiegavano un affresco.

E ... divertiti a ripeterlo!...

lunedì 6 ottobre 2014

Giochiamo sull'italiano! (3)

Stiamo continuando ad applicare le regole del francese alla pronuncia dell'italiano, per fare un po' di "riscaldamento" e impratichirci con i suoni nuovi di questa lingua, tanto dolce e gradevole. Se ti sei perso qualcosa, è meglio che ti legga prima la lezione 1 e la lezione 2.

1. La c viene letta come s quando è seguita da e o da i. In pratica, quando in italiano leggiamo la c di cane, corto e cubo non come k ma con il suono meno duro come in centro o cima. Insomma, sostituisci mentalmente al suono dolce di c (come in ciao) il suono di s (come in salve)! Prova!

Via Crucis      cimitero
centrale      croce
cattolici      crocifisso      cena

Controlla la tua pronuncia con quella della guida audio (=)!
Sapresti dire perché la e di cimitero e di cena viene letta in modo diverso? Un aiutino: ti scriviamo queste due parole con la divisione sillabica:

ci-mi-te-ro      ce-na

Se non ti viene in mente nulla, rileggi la lezione 1, per favore!
Prima di salutarti ti raccomandiamo di leggere questo articolo.
Alla prossima!

Giochiamo sull'italiano! (2)

1. La u ha un suono particolare che si ritrova spesso nei dialetti italiani. Ascolta questo suono: (=)! Ed ora prova a leggere con la u giusta (con il suono " ) le seguenti parole, usando anche le altre regole finora imparate dalla lezione precedente:

pulpito      purgatorio
comunione      culto
Gesù      cupola

Controlla la tua prestazione e perfezionati (=)!...

2. La o ha diversi suoni leggermente diversi che, però, sono da imparare a riprodurre con esattezza.

A. La o - di base - è sempre stretta o chiusa. Leggi con questa o le parole che seguono:

pulpito      purgatorio
comunione      culto
affresco      cupola
parroco      pellegrino
cattolico      Madonna
offerte      Dio

Verifica e perfezionati (=)!...

B. Ma la o del gruppo one non si legge chiusa, ma con un suono un po' diverso... Prova a imitarlo: (=)! E prova a leggere nel modo giusto le seguenti parole:

comunione religione
benedizione      confessione

Controlla e perfezionati (=)!...

3. La i è sempre molto netta e stretta. Prova ad aggiungere anche questo suono alla tua lettura di queste parole:

pulpito      purgatorio
comunione      nicchia
stile      trittico
battesimo      pellegrino
cattolico      martire
campanile      Dio
religione      spirito

Verifica e perfezionati (=)!...

Ti riesci ad accorgere che, piano piano, anche delle parole perfettamente italiane lette con le regole francesi sembrano già in francese?... Vedremo in seguito quanto questa impressione sia vera...
Per ora, un arrivederci!...

domenica 5 ottobre 2014

Giochiamo sull'italiano! (1)

Proponiamo di iniziare lo studio del francese usando le parole italiane. Impariamo a pronunciare la nostra lingua con ritmo, intonazioni e suoni francesi! Diventeremo dei francesi che leggono l'italiano a modo loro. Questo gioco serve per prendere dimestichezza con le principali regole di pronuncia francese. Se vuoi saperne di più, leggiti questo articolo!

1. In francese, non esiste il suono forte delle consonanti doppie. Quindi, anche se trovi delle doppie, bisogna pronunciarle come scritte con una sola lettera. Prova a leggere alla francese queste parole:

parroco      affresco      pellegrino
cattedrale      Bibbia      nicchia
Madonna      offerta      cattolico
cappella      battesimo      colonna

Verifica la tua pronuncia con quella ... "corretta" e clicca su questo simbolo (=) ricordando che la registrazione partirà automaticamente dopo 3 secondi dalla visualizzazione della traccia audio! Se trovi delle differenza, ripeti fino a produrre il risultato voluto.

2. La r ha un suono particolare... Si ottiene usando non la punta, bensì la radice della lingua (in fondo alla bocca). E' simile alla g di gatto, ma senza toccare il palato. Oppure, è simile anche al suono che si fa per ... "scracchiare", ma mettendoci anche la voce (non facendo solo un'emissione di aria e di rumore). Prova a leggere senza doppie e con la r giusta:

parroco      affresco      pellegrino
cattedrale      offerta

Verifica e allenati con l'aiuto della traccia audio (=)!

3. L'accento delle parole cade sempre sull'ultima vocale pronunciabile (alcune lettere vengono scritte ma non si pronunciano, quindi si deve considerare accentata la vocale precedente). Prova a leggere le stesse parole della sezione 1 senza le doppie, con la r giusta e con l'accento francese:

parroco      affresco      pellegrino
cattedrale      Bibbia      nicchia
Madonna      offerta      cattolico
cappella      battesimo      colonna

Vai alla traccia audio ed esercitati (=)!

4. Continuiamo a rifinire la tua pronuncia francese!

A. La e alla fine delle parole non si legge mai. Quindi, l'accento della parola cadrà sulla vocale precedente. Ricordati di applicare anche le altre regole di pronuncia che, nel frattempo, hai già praticate. Prova:

affresco      protestante      religione
altare      benedizione      campanile
funerale      fedele      offerte
colonne      croce      cattoliche

Vai alla verifica auricolare (=)!

B. Anche la e alla fine di una sillaba (e cioè quando è l'ultima lettera di una sillaba) è "silenziosa" (o quasi: spesso viene fatta una ö - usata in tedesco - breve, appena accennata). Per facilitarti l'identificazione delle e finali di sillabe, scriviamo le parole del prossimo esercizio dividendole nei loro gruppi sillabici. Tenta la fortuna!...

fu-ne-ra-le      be-ne-di-zio-ne
of-fer-te      bat-te-si-mo
cap-pel-la      cat-te-dra-le

Verifica auricolare (=)!

Beh, per questa volta, direi che hai già lavorato molto!
Prima di andare a dormire, prova a leggere e praticare questo articolo ancora una volta, ok?
Al prossimo!...

venerdì 3 ottobre 2014

La pronuncia (1)

La Cattedrale di Chartres (il gruppo ES finale non si legge...)

1. Ecco alcune parole che potrai capire intuitivamente.
Se vuoi, stampati questo post e scrivi accanto il significato possibile.

(=)

la nature
la musique
la croix
le pape
la génération
le lundi
la première         le manuscrit
la qualité         le concert
le calendrier         le professeur
le Seigneur         Dieu
le président         l'identité
l'idée         le vin
le Vatican         la France
l'Italie

Non analizzeremo tutti i suoni presenti in queste parole. Esaminiamone solo alcuni!

2. Nota come alcune vocali siano simili a quelle italiane, ma molto più distinte o forti.
Ricorda di ascoltare sempre la traccia audio correlata, che è disponibile cliccando sul simbolo (=). 

A) Per esempio, la i è molto netta:

(=)

manuscrit (la t finale non si pronuncia)
qualité
Italie (anche la e finale senza accenti non si pronuncia);

B) la é è una e chiaramente stretta:

(=)

qualité
idée (la e non accentata alla fine delle parole non si pronuncia);

C) persino la a è un po' più chiara:

(=)

pape (la e finale non si pronuncia);

D) ci sono, poi, alcuni suoni nuovi: una vocale nuova e una consonante nuova: la u e la r francese (quest'ultima non è necessario saperla riprodurre: in alcune zone della Francia non viene usata. Ciononostante consigliamo fortemente di impararla):

(=)

nature
musique (la e finale non si pronuncia)
manuscrit (anche la t finale non si pronuncia).
Alla u francese dobbiamo aggiungere un'altro suono che gli assomiglia ma che è importante saper differenziare: il suono del gruppo eu come in

(=)

professeur
Seigneur
Dieu.
Prova a differenziare la u di "quale", la u francese e la u del gruppo eu delle seguenti parole:

(=)

croix (neanche la x finale si pronuncia)
musique (la e finale non si legge)
Dieu.
Prova a ripeterti spesso questo "terzetto" a voce alta!

3. Se ascolti attentamente la pronuncia delle parole di oggi, ti accorgerai, per esempio, che:

A) i gruppi en (non én) e an hanno lo stesso suono "gonfio" e nasale che simboleggiamo con * . Quindi:

(=)

cal*drier
présid* (la t finale non si legge)
id*tité
Vatic*
Fr*ce (in ce, la c si legge s; e la e finale?...)

B) c'è, poi, un suono simile ma che va differenziato e che viene scritto con il gruppo on. Anche questo suono non esiste in italiano e lo simboleggiamo con il segno §. Quindi:

(=)

générati§
c§cert (in ce, la c si legge...?; e la t finale?...)
Prova ad esercitarti e a ripetere quanto più puoi questi suoni § e * (e queste parole)!