domenica 5 ottobre 2014

Giochiamo sull'italiano! (1)

Proponiamo di iniziare lo studio del francese usando le parole italiane. Impariamo a pronunciare la nostra lingua con ritmo, intonazioni e suoni francesi! Diventeremo dei francesi che leggono l'italiano a modo loro. Questo gioco serve per prendere dimestichezza con le principali regole di pronuncia francese. Se vuoi saperne di più, leggiti questo articolo!

1. In francese, non esiste il suono forte delle consonanti doppie. Quindi, anche se trovi delle doppie, bisogna pronunciarle come scritte con una sola lettera. Prova a leggere alla francese queste parole:

parroco      affresco      pellegrino
cattedrale      Bibbia      nicchia
Madonna      offerta      cattolico
cappella      battesimo      colonna

Verifica la tua pronuncia con quella ... "corretta" e clicca su questo simbolo (=) ricordando che la registrazione partirà automaticamente dopo 3 secondi dalla visualizzazione della traccia audio! Se trovi delle differenza, ripeti fino a produrre il risultato voluto.

2. La r ha un suono particolare... Si ottiene usando non la punta, bensì la radice della lingua (in fondo alla bocca). E' simile alla g di gatto, ma senza toccare il palato. Oppure, è simile anche al suono che si fa per ... "scracchiare", ma mettendoci anche la voce (non facendo solo un'emissione di aria e di rumore). Prova a leggere senza doppie e con la r giusta:

parroco      affresco      pellegrino
cattedrale      offerta

Verifica e allenati con l'aiuto della traccia audio (=)!

3. L'accento delle parole cade sempre sull'ultima vocale pronunciabile (alcune lettere vengono scritte ma non si pronunciano, quindi si deve considerare accentata la vocale precedente). Prova a leggere le stesse parole della sezione 1 senza le doppie, con la r giusta e con l'accento francese:

parroco      affresco      pellegrino
cattedrale      Bibbia      nicchia
Madonna      offerta      cattolico
cappella      battesimo      colonna

Vai alla traccia audio ed esercitati (=)!

4. Continuiamo a rifinire la tua pronuncia francese!

A. La e alla fine delle parole non si legge mai. Quindi, l'accento della parola cadrà sulla vocale precedente. Ricordati di applicare anche le altre regole di pronuncia che, nel frattempo, hai già praticate. Prova:

affresco      protestante      religione
altare      benedizione      campanile
funerale      fedele      offerte
colonne      croce      cattoliche

Vai alla verifica auricolare (=)!

B. Anche la e alla fine di una sillaba (e cioè quando è l'ultima lettera di una sillaba) è "silenziosa" (o quasi: spesso viene fatta una ö - usata in tedesco - breve, appena accennata). Per facilitarti l'identificazione delle e finali di sillabe, scriviamo le parole del prossimo esercizio dividendole nei loro gruppi sillabici. Tenta la fortuna!...

fu-ne-ra-le      be-ne-di-zio-ne
of-fer-te      bat-te-si-mo
cap-pel-la      cat-te-dra-le

Verifica auricolare (=)!

Beh, per questa volta, direi che hai già lavorato molto!
Prima di andare a dormire, prova a leggere e praticare questo articolo ancora una volta, ok?
Al prossimo!...

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